Sappiamo che comprare casa è una tappa importante nella vita di una persona. La visita, la firma del contratto, la consegna delle chiavi: sono tutti step emozionanti che segnano l’inizio di una nuova e splendida avventura.
Perché la spesa sia consapevole, e magari anche più conveniente, potrebbe esserti utile conoscere qualcosa in più dal lato pratico e finanziario. In questo modo, puoi scegliere l’abitazione dei tuoi sogni approfittando di qualche bonus statale, di mutui con tassi interessanti o di garanzie statali risparmiando sulle spese o accedendo a fondi speciali.
Vuoi saperne di più? In questa guida ti mostriamo quali sono i mutui, i bonus fiscali e le agevolazioni disponibili in base all’età o alla tipologia di casa. Inoltre, vedremo le modalità di accesso, per un acquisto trasparente, sicuro e accessibile, in base alle tue necessità.
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Pagare la casa col mutuo: Ecco come funziona e come accedere
Il mutuo per comprare la casa è un finanziamento a medio-lungo termine che la banca eroga a chi vuole comprare un immobile. Può coprire fino all’80% del valore dell’abitazione o l’intera somma, con alcune garanzie aggiuntive.
Per ottenerlo è necessario soddisfare alcuni requisiti, tra cui:
- il reddito, che puoi dimostrare con un contratto di lavoro e le buste paga, oppure la dichiarazione dei redditi se lavori da freelance;
- l’età, dai 18 anni per richiederlo e i 75/80 anni come età massima per estinguerlo;
- l’affidabilità creditizia, mettendo in luce la tua credibilità e l’assenza di segnalazioni negative (come, per esempio, vecchi pignoramenti);
- una richiesta di denaro coerente con la somma richiesta.
Per avanzare la richiesta per il mutuo ricorda di portare all’appuntamento una serie di documenti personali come il documento di identità, il codice fiscale e il certificato di stato civile. Inoltre, ti servirà recuperare una visura catastale e l’atto di provenienza dell’immobile perché la banca possa preparare una valutazione aggiornata sull’abitazione e verificare la proprietà.
Tasso fisso o variabile? Scegli la tipologia di mutuo perfetta per comprare la casa dei tuoi sogni
Per capire qual è il finanziamento migliore per le tue esigenze c’è un parametro importante che dovresti considerare: il tasso d’interesse. In pratica si tratta di un valore utile per calcolare qual è la somma da restituire all’ente creditizio per il servizio che ti hanno fornito, ovvero anticipare la somma per l’acquisto della casa. I tassi d’interesse possono essere di diversi tipi e vengono suddivisi in piccole percentuali all’interno delle rate concordate.
Puoi optare tra tasso:
- fisso, in cui la rata mensile rimane invariata per tutta la durata del finanziamento, garantendo stabilità e prevedibilità;
- variabile, che segue l’andamento del mercato (Euribor), cambiando di mese in mese. Si tratta di un tasso conveniente e rischioso perché mutevole e non si sa mai come può cambiare il mercato.
- misto, che combina il tasso variabile e fisso proponendo delle rate variabili lungo il piano di pagamento;
- variabile con CAP, in cui si stabilisce un tetto massimo da non superare per il tasso variabile (il capped rate).
Una volta stabilito il tasso d’interesse che preferisci, nella scelta del mutuo giusto considera, poi, la durata (di solito per prestiti di questa natura non superano i 30 anni), quali sono le spese di istruttoria e di gestione della pratica, i costi per l’eventuale assicurazione – che tutela te e la tua famiglia in caso di impossibilità nel pagamento – e la perizia sull’immobile. L’ideale è preferire un mutuo che offre una rata sostenibile così da coprire i costi ogni mese senza preoccupazioni, considerando che più la durata del prestito si allunga e maggiori saranno gli interessi da versare all’ente creditizio.
Risparmia sulle spese per l’acquisto della casa con le giuste soluzioni finanziarie
Comprare una proprietà con il mutuo può essere conveniente perché ti permette di concludere la transazione senza rinunce. Inoltre, in alcuni casi, ti consente di ottenere alcuni vantaggi fiscali, ottimizzando così le tue scelte finanziarie. Ecco i principali benefici, a seconda della situazione.
Prima proprietà? Verifica se hai diritto al mutuo per la prima casa
Se sei al tuo primo acquisto immobiliare potresti accedere al mutuo per la prima casa beneficiando di una detrazione IRPEF del 19% sugli interessi e sulle spese accessorie per un massimo di 4.000 euro all’anno. Nelle spese accessorie rientrano la parcella del notaio per la stipula del contratto di mutuo (ma non per l’atto di compravendita della casa), le spese di istruttoria della banca, il costo della perizia tecnica e l’imposta sostitutiva.
Fino ai 36 anni puoi accedere al Fondo Garanzia Consap
La legge di Bilancio 2025 ha rinnovato fino al 31 dicembre 2027 il Fondo Garanzia Consap. Si tratta di una garanzia statale per l’acquisto della casa di residenza a cui possono accedere:
- i giovani che non hanno compiuto 36 anni,
- coppie sposate o conviventi da almeno 2 anni, in cui almeno uno dei componenti non abbia superato i 35 anni.
Se rientri in uno di questi casi, il Fondo fornisce alla banca erogatrice una garanzia che copre l’80% del debito residuo in caso di insolvenza. L’importante è che il mutuo riguardi una prima casa e che l’Isee dei richiedenti non superi i 40 mila euro.
Bonus per famiglie numerose e genitori single
Fino al 31 dicembre 2027, il Fondo Garanzia Consap si estende alle famiglie numerose che possono richiedere una garanzia:
- fino all’80% con tre figli di età inferiore a 21 anni e un Isee entro i 40 mila euro annui;
- fino all’85% con quattro figli di età inferiore a 21 anni e un Isee entro i 45.000 euro annui;
- fino al 90% con con cinque o più figli di età inferiore a 21 anni e un Isee non superiore a 50.000 euro annui.
Alle stesse condizioni, rientrano tra i richiedenti anche i genitori single con figli minori a carico che vogliono comprare un nuovo immobile da adibire a prima casa.
Consiglio: prima di chiedere il mutuo, accertati sempre dei possibili difetti di una casa.
Dall’acquisto della prima casa ai bonus under 36: le agevolazioni fiscali suddivise in base alle tue esigenze
Prima casa, seconda casa, under 36, eredità: quali sono le agevolazioni che puoi richiedere per concludere un affare immobiliare? Vediamo quelle principali.
Chiedi il bonus prima casa, anche se devi restaurare
Uno dei costi principali da sostenere quando si compra un’abitazione è l’imposta di registro che serve a certificare la proprietà. Se compri un primo immobile residenziale allo scopo di viverci, puoi usufruire di alcune agevolazioni tra cui:
- l’imposta di registro ridotta del 2% anziché 9% sul valore catastale per acquisti da privato;
- l’iva agevolata del 4% anziché del 10% se si compra da impresa costruttrice;
- le imposte ipotecaria e catastale fisse, di 50 euro ciascuna
Per ottenere il bonus sulla prima casa:
- l’immobile deve trovarsi nel Comune di residenza (o la residenza andrà trasferita entro 18 mesi);
- l’abitazione non deve essere signorile, una villa né un castello o un palazzo di pregio storico-artistico;
- non bisogna avere un’altra residenza;
- non si possono avere altri alloggi ottenuti con le stesse agevolazioni per la prima casa.
La proprietà è da ristrutturare? In tal caso, puoi accedere al bonus prima casa versando un’aliquota ridotta al 50% per un tetto di spesa massimo di 96 mila euro.
Per la seconda casa, poche agevolazioni sulle tasse
Per una seconda casa, le agevolazioni fiscali sono molto ridotte:
- l’imposta di registro è del 9%, per chi compra da un privato;
- l’iva è al 10%, se si compra dall’impresa;
- non c’è nessuna detrazione sugli interessi del mutuo.
Tuttavia, puoi beneficiare del bonus ristrutturazione con un’aliquota del 30% per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. Il tetto di spesa massimo per i lavori è di 96 mila euro fino al 2027, ma dal 2028 il tetto di spesa scenderà a 48 mila euro. Meglio affrettarsi!
Le agevolazioni under 36 per la prima casa sono finite ma…
Se hai sentito parlare dei vantaggi del bonus under 36 per l’acquisto della prima casa, sappi che i termini per accedere alle agevolazioni sono scaduti il 31 dicembre 2024. Il bonus prevedeva l’esonero totale dal versamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali per le compravendite tra privati. Se ha meno di 36 anni, però, fino al 31 dicembre 2027 può accedere ancora al Fondo di garanzia per i mutui, di cui abbiamo già parlato in precedenza. Un’agevolazione comunque interessante per comprare la casa dei tuoi sogni con lo Stato da garante.
Approfitta del bonus prima casa sull’eredità
Chi eredita un’abitazione ne diventa proprietario a tutti gli effetti. Se questa è la prima casa, però, puoi dichiararla come tale durante la successione. Il vantaggio? Ottenere delle agevolazioni sull’imposta ipotecaria e quella catastale. Anziché versare rispettivamente il 2% e l’1%, potrai pagare due quota fisse di 200 euro ciascuna.
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